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l'Oltepò Pavese

07/08/2014
"Vendemmia in Oltrepò TOUR"
Il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese lancia il primo progetto per il turismo vendemmiale

 


Avete provato i villaggi turistici, i residence e i resort... ora avete voglia di vacanze in scenari agresti tra emozioni, natura, cultura, terme, sapori autentici e benessere? “Vendemmia in Oltrepò TOUR” è ciò che fa per voi. E’ un pacchetto turistico messo a punto dall’agenzia PromoFast, a partire da un’idea del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, per offrire a turisti fuori dal coro la possibilità di assaporare, per gioco, il fascino antico e la festa della vendemmia per poi godere del paesaggio, del relax termale, della ristorazione, dei vini, dei sapori tipici e dell’intrattenimento che l’incontaminato Oltrepò Pavese è in grado di offrire. Il tutto a 60 Km da Milano; a 150 Km da Torino; a 110 Km da Genova.



SPECIAL PRICE!

Con pernottamento e cena a partire da 99 euro.



INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:


Promofast s.u.r.l

Tour Operator & Incentive House



Via Emilia, 27 - 27058 VOGHERA PV



tel.: +39 0383 87 87 77
fax + 39 0383 87 89 26

info@promofast.it



www.promofast.it



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http://tinyurl.com/lkedp85

Cos’è l’Oltrepò Pavese? È la punta della regione Lombardia che, in provincia di Pavia, si protrae al di sotto del Po. La sua forma è a grappolo d’uva, attaccato al tralcio rappresentato dal Grande Fiume. Tutta la fascia centrale è regno indiscusso della collina che, a tratti dolce ma assai spesso aspra nelle pendenze, identifica l’Oltrepò vitivinicolo; una terra in cui l’uomo si cimenta con successo con l’uva e con il vino fin dall’antichità. I 13.500 ettari vitati rendono l’Oltrepò Pavese, una delle prime aree vitivinicole italiane per estensione, la prima di Lombardia. In questo mare sconfinato di vigne trovano spazio diversi vitigni ma il principe incontrastato è il Pinot nero: coltivato su circa 3 mila ettari, marchia indelebilmente il territorio come il più grande bacino nazionale dedicato a questa varietà. Gli altri vitigni più rappresentativi sono: Croatina, Barbera, Riesling e Moscato.



Qui si respira la storia...



Plinio il Vecchio



In base ad alcuni ritrovamenti, tutto lascia pensare che già nel 700 a.C. la vite fosse coltivata sulle colline dell'Oltrepò ad opera degli Etruschi. Le prime citazioni certe sono da attribuirsi a Plinio il Vecchio, che dedicò molto spazio al "nettare degli Dei". Egli ci racconta di una viticoltura florida già presente, facendo altresì riferimento alle località di Clastidium (odierna Casteggio) e Litubium (Retorbido).


Le grandi botti di Strabone



Successivamente, nel 40 a.C. circa, passò in Oltrepò, al seguito delle truppe romane, uno storico di origine greca di nome Strabone. Che scrisse della zona: "Vino buono, popolo ospitale e botti in legno molto grandi".



I calici dei Longobardi



Bisogna arrivare poi al dominio dei Longobardi per ritrovare le citazioni più attendibili legate alla viticoltura in Oltrepò, mantenute in vita come in altri luoghi dal clero, rappresentato da sempre da autentici buongustai.

Notizie dell'Oltrepò
Oscar Farinetti in Oltrepò Pavese, il Consorzio Tutela Vini apre le porte al "patron" di Eataly
Oscar Farinetti: "In Oltrepò il miglior Pinot nero spumante d'Italia e il salame migliore del mondo" GUARDA IL VIDEO DI TELEPAVIA (clicca su "Leggi tutto")

 

Oscar Farinetti, fondatore della catena internazionale Eataly e guru del made in Italy agroalimentare, è stato ospite lunedì 24 febbraio alle ore 18.30 del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese che lo ha invitato al Centro Riccagioia (via Riccagioia, 48 - Torrazza Coste) per incontrare produttori vitivinicoli, amici della cultura e i tanti suoi simpatizzanti. L'occasione è stata la presentazione del suo ultimo libro: "Storie di coraggio. 12 incontri con i grandi italiani del vino" (ed. Mondadori). Libreria Ubik di Voghera ha consentito al pubblico di acquistare l'opera, che già si è fatta molto apprezzare per i concetti che racchiude e la chiarezza del racconto. Moderatrice dell'incontro Pierangela Fiorani, direttore de La Provincia Pavese. L'appuntamento da tutto esaurito è stato pensato e organizzato dal Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese in sinergia con lo staff di Eataly, ha rappresentato anche la prima tappa del calendario d'iniziative "Oltrepò2015", progetto territoriale per Expo dell'Oltrepò Pavese.

 

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Un francobollo per il Metodo Classico d'Oltrepò
Il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese e Poste Italiane celebrano la grande enologia di qualità

Venerdì 18 ottobre 2013: giornata memorabile per i vitivinicoltori oltrepadani, beneficiari di un’emissione filatelica nazionale dedicata al vino portabandiera del territorio. Questa mattina alle 9 nell’ufficio Poste Italiane di Broni il presidente del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, Paolo Massone, ha annullato il primo francobollo dedicato all’Oltrepò Pavese Metodo Classico DOCG, emesso proprio in data odierna unitamente a un set di prodotti correlati (cartoline, card collezione, ecc.). “E’ una grande soddisfazione per tutte le generazioni che hanno fatto la storia della vite e del vino  sulle nostre colline – ha commentato Massone -. Questo regalo è anche uno sprone a tutti coloro che, ancora oggi, con immutata passione, si rimboccano le maniche ogni giorno per conservare il tesoro di queste verdeggianti colline.

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Cruasé “superstar”, le bollicine dell’Oltrepò affascinano i visitatori del Vinitaly
"Grazie" al meraviglioso pubblico del salone veronese

Broni, 12 aprile 2013 - Almeno diecimila i calici di vino serviti dai sommelier dello stand del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese nei 4 giorni di Vinitaly, di cui oltre ottomila di Cruasé; a questi vanno aggiunte le migliaia di altri bicchieri riempiti dalle 44 aziende oltrepadane presenti con un proprio spazio espositivo in fiera. Assolutamente prestigioso, quindi, il bilancio della missione dei produttori dei vini d’Oltrepò durante un Vinitaly, riconfermatosi unica piazza italiana del vino capace di attrarre operatori  internazionali.

“Il termometro della riuscita di grandi eventi come questo è ormai – commenta il direttore del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese Matteo Marenghi – il numero di contatti con compratori stranieri, stante la necessità di aggiungere sbocchi oltre confine ad un mercato nazionale asfittico e sovraffollato.  E le nostre aziende ci hanno confermato che le visite da parte di buyer europei, soprattutto dal Nord, ed extraeuropei, in particolare dalla Cina, sono state di tutto interesse”. Ingenti gli investimenti preparatori all’evento, con una campagna di affissioni di grandissima visibilità su Verona, sfociata anche su viale Del Lavoro fronte fiera, e un inedito ‘accompagnamento’ con spot radiofonici su Radio 24 che hanno riscosso successi oltre ogni aspettativa e reso popolari i vini oltrepadani a un pubblico di elevato profilo su tutto il territorio nazionale.

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Mappa dell'Oltrepò Pavese

Il Territorio

L'Oltrepò Pavese sta riaffermando la sua antica storia spumantistica, sfruttando come base l'elegante e internazionale Pinot nero. Le differenti vocazionalità territoriali prevedono la distinzione tra aree adatte alla vinificazione a base spumante e zone più idonee alla vinificazione in rosso. Le varie delimitazioni sono state create analizzando i parametri climatici, pedologici e morfologici.