l'Oltepò Pavese

10/07/2014
L'Oltrepò Pavese punta sull'export, presentato il primo piano consortile OCM Paesi Terzi
700mila euro d'investimenti su Stati Uniti, Russia, Cina, Svizzera e piano "incoming" per Expo Milano 2015

 

Il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese punta sui mercati esteri di Stati Uniti, Russia, Cina e Svizzera per dare valore aggiunto alle produzioni di qualità e far conoscere, con azioni pre competitive, un territorio che vale, forte di 13mila 500 ettari a vite e di una storia da raccontare al mondo. Il Consorzio ha presentato in Regione, per la prima volta nella sua storia, un piano d’internazionalizzazione di prodotto e di mercato, approfittando dell’opportunità dei fondi OCM Promozione sul mercato dei Paesi Terzi - bando campagna 2014/2015. E’ stato articolato un piano attività da 700mila euro che tra fiere, wine tasting, eventi marketplace, comunicazione e incoming promette di dare evidenza ai produttori oltrepadani nel mondo come non era mai accaduto in passato. Sarà riservato grande spazio anche alle attività d’accoglienza in occasione di Expo Milano 2015. Il neo direttore del Consorzio, Emanuele Bottiroli, spiega così il progetto che ha curato in questi 3 mesi, che sarà messo a punto dall’intero consiglio d’amministrazione e declinato attraverso un ritrovato dialogo con i produttori: «Dati alla mano, ho ritenuto fosse indispensabile cambiare modalità d’azione e fare una mossa strategica, che non si era mai tentata direttamente come Consorzio. Attraverso la condivisione faremo dell’Oltrepò un territorio più aperto, ospitale e stimolante».  Ci sarà spazio per veicolare informazioni e generare business a vantaggio di tutte le produzioni: «Faremo incontrare domanda e offerta - spiega Bottiroli -, perché l’Oltrepò Pavese è fra le poche zone vitivinicole d’Italia a poter esprimere un’intera carta dei vini. Sono forse troppe tipologie per un mercato piccolo e stagnante come quello nazionale, ma non sono abbastanza se si guarda al mondo che ha voglia di bere italiano. Il tesoretto è il Pinot nero da cui nascono nobili rossi, bianchi di alto profilo e grandi spumanti, tra cui il Cruasé. Ci sono poi altri rossi unici come Bonarda, Buttafuoco o Sangue di Giuda e bianchi internazionali come Riesling, Pinot grigio e Moscato». Bottiroli conclude: «Abbiamo scelto di avere coraggio e di giocare la nostra parte nel progettare un futuro diverso. Dialogare con la nostra ristorazione e i nostri wine-bar è importante e vitale, ci concentreremo nel fare sinergia, ma abbiamo l’obbligo di guardare anche oltre confine, dove si possono ancora fare numeri e creare valore. Chi ci assaggia e chi ospitiamo ritorna sempre».

 

Notizie dell'Oltrepò
Vinitaly, c’è più stile in Oltrepò Pavese
Nuovo stand consortile, calice dedicato alla spumantistica Pinot nero e una campagna tv su Sky. Si punta su storia, qualità e bellezza.

 


Il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese torna a Vinitaly con le sue aziende, dal 6 al 9 aprile, al Padiglione Lombardia. Focus sulle nobili bollicine Pinot nero d’Oltrepò da una parte, con il lancio di un calice personalizzato Spiegelau di grande fascino, e dall’altra spazio al Bonarda, il rosso quotidiano da intenditori. Lo stand consortile (posizione B5/C5) brillerà di una luce nuova, diventerà la “casa dei produttori” e sarà dedicato alla presentazione dell’Oltrepò Pavese Metodo Classico DOCG, nelle sue diverse declinazioni, oltre che del Bonarda dell’Oltrepò Pavese, con maggior cura rispetto al passato. Lo stand del Consorzio è stato totalmente ridisegnato, ripensato nelle forme e nei colori. Il motivo dominante è l’eleganza; il filo conduttore lo stile; l’intenzione principale quella di comunicare il valore aggiunto delle più antiche produzioni delle colline oltrepadane.

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Oscar Farinetti in Oltrepò Pavese, il Consorzio Tutela Vini apre le porte al "patron" di Eataly
Oscar Farinetti: "In Oltrepò il miglior Pinot nero spumante d'Italia e il salame migliore del mondo" GUARDA IL VIDEO DI TELEPAVIA (clicca su "Leggi tutto")

 

Oscar Farinetti, fondatore della catena internazionale Eataly e guru del made in Italy agroalimentare, è stato ospite lunedì 24 febbraio alle ore 18.30 del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese che lo ha invitato al Centro Riccagioia (via Riccagioia, 48 - Torrazza Coste) per incontrare produttori vitivinicoli, amici della cultura e i tanti suoi simpatizzanti. L'occasione è stata la presentazione del suo ultimo libro: "Storie di coraggio. 12 incontri con i grandi italiani del vino" (ed. Mondadori). Libreria Ubik di Voghera ha consentito al pubblico di acquistare l'opera, che già si è fatta molto apprezzare per i concetti che racchiude e la chiarezza del racconto. Moderatrice dell'incontro Pierangela Fiorani, direttore de La Provincia Pavese. L'appuntamento da tutto esaurito è stato pensato e organizzato dal Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese in sinergia con lo staff di Eataly, ha rappresentato anche la prima tappa del calendario d'iniziative "Oltrepò2015", progetto territoriale per Expo dell'Oltrepò Pavese.

 

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Bonarda, campagna del Consorzio su La7 e La7D
Un 2013 d’impegno per promozionare e comunicare vino e territorio

Un dicembre storico per il vino simbolo e bestseller dell’Oltrepò Pavese: il Bonarda torna alla ribalta a livello nazionale con una campagna del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese su La7 e La7d. E’ solamente la seconda volta che sul piccolo schermo va in onda una pubblicità di stile dedicata al prodotto che più di ogni altro appartiene a tutti i vitivinicoltori oltrepadani, da generazioni. Nasce da 4mila ettari vitati a Croatina e si traduce in 20 milioni di bottiglie prodotte annualmente: si tratta del vino oltrepadano più capillarmente presente nella rete vendita nazionale.

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Mappa dell'Oltrepò Pavese

Il Territorio

L'Oltrepò Pavese sta riaffermando la sua antica storia spumantistica, sfruttando come base l'elegante e internazionale Pinot nero. Le differenti vocazionalità territoriali prevedono la distinzione tra aree adatte alla vinificazione a base spumante e zone più idonee alla vinificazione in rosso. Le varie delimitazioni sono state create analizzando i parametri climatici, pedologici e morfologici.