SEGUICI SU: FACEBOOK - TWITTER - INSTAGRAM - YOUTUBE
 
l'Oltepò Pavese

07/04/2015
Oltrepò Pavese, anima del vino “bio” di Lombardia
Il 16 aprile al Centro Riccagioia il convegno di Consorzio e Valoritalia

 

Torrazza Coste, 7 aprile 2015 - L’Oltrepò Pavese punta sulla riconversione biologica per innalzare la qualità, la sostenibilità delle produzioni e competere su nuovi mercati internazionali. Il direttore del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, Emanuele Bottiroli, illustra la strategia: «Siamo l’anima agricola della Lombardia, qui il vino è fatto con il cuore e racconta una storia di sacrificio e rispetto della natura. Ora avremo gli strumenti per certificare questa qualità, dalla vigna alla bottiglia, per lanciare un segnale forte ai winelovers e al mercato mondiale». Bottiroli ricorda: «L’ultima indagine Wine Trend Italia di Wine Monitor – Nomisma evidenzia come la presenza di un marchio bio sia il primo criterio che guida le scelte di un vino per il 4% dei consumatori italiani, dato che identifica in modo chiaro l’esistenza di un segmento di consumatori con forte interesse per il bio, di dimensioni ancora piccole ma in grande aumento se si pensa che solo nel 2014 tale gruppo non superava l’1%. Nel 2015 - sottolinea Bottiroli - il tasso di penetrazione del vino bio è in netta crescita visto che il 16,8% degli italiani dichiara di aver consumato, in almeno un’occasione un vino a marchio bio. Balzo importante se si pensa che nel 2013 il consumo di vino bio coinvolgeva il 2% della popolazione e nel 2014 l’11,6%».

E’ partendo da questi dati che ci si prepara al convegno «Vino biologico, un’occasione per l’Oltrepò Pavese», in agenda per giovedì 16 aprile alle ore 17.30 al Centro Riccagioia. L’appuntamento è nato da una collaborazione tra il Consorzio e Valoritalia, società leader nella certificazione dei prodotti a denominazione d’origine, del biologico e dei vini a certificazione volontaria.

Il programma del 16 aprile prevede alle 17 la registrazione dei partecipanti e dalle 17.30 gli interventi: Emanuele Bottiroli, direttore Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, «Oltrepò Pavese, anima bio di Lombardia: opportunità e scenari»; Claudio Salaris, coordinatore Valoritalia, «Valoritalia, i numeri del biologico», Christian   Magliola, responsabile tecnico bio Valoritalia, «Azienda bio: iter di certificazione»; Michele Crivellaro, CSQA Certificazioni, «Le certificazioni volontarie per incontrare nuovi stili di consumo». Infine spazio d’approfondimento e confronto con le aziende, con la partecipazione di  Sandra Furlan e Alessandro Barbieri, esperti in tema di legislazione.

Notizie dell'Oltrepò
Oltrepò Pavese, invito ai ristoratori del territorio
Il direttore del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, Emanuele Bottiroli, fa appello al mondo della ristorazione e della ricettività

 

Sulla promozione dei vini in ristorazione il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese cambia modulo e fa squadra: basta appelli stando alla finestra ma nuove opportunità, mettendosi in gioco per convincere i titolari degli esercizi ricettivi a scommettere sui vini di casa, garantendo qualche vantaggio competitivo. Il neo direttore del Consorzio, Emanuele Bottiroli, ha pubblicato su Youtube, Facebook, Twitter e sul sito  del Consorzio un video messaggio ai titolari di bar, ristoranti, alberghi e tutti i pubblici esercizi del territorio perché diventino sempre più ambasciatori dell’Oltrepò Pavese.

[Continua...] »

Oscar Farinetti in Oltrepò Pavese, il Consorzio Tutela Vini apre le porte al "patron" di Eataly
Oscar Farinetti: "In Oltrepò il miglior Pinot nero spumante d'Italia e il salame migliore del mondo" GUARDA IL VIDEO DI TELEPAVIA (clicca su "Leggi tutto")

 

Oscar Farinetti, fondatore della catena internazionale Eataly e guru del made in Italy agroalimentare, è stato ospite lunedì 24 febbraio alle ore 18.30 del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese che lo ha invitato al Centro Riccagioia (via Riccagioia, 48 - Torrazza Coste) per incontrare produttori vitivinicoli, amici della cultura e i tanti suoi simpatizzanti. L'occasione è stata la presentazione del suo ultimo libro: "Storie di coraggio. 12 incontri con i grandi italiani del vino" (ed. Mondadori). Libreria Ubik di Voghera ha consentito al pubblico di acquistare l'opera, che già si è fatta molto apprezzare per i concetti che racchiude e la chiarezza del racconto. Moderatrice dell'incontro Pierangela Fiorani, direttore de La Provincia Pavese. L'appuntamento da tutto esaurito è stato pensato e organizzato dal Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese in sinergia con lo staff di Eataly, ha rappresentato anche la prima tappa del calendario d'iniziative "Oltrepò2015", progetto territoriale per Expo dell'Oltrepò Pavese.

 

[Continua...] »

Un francobollo per il Metodo Classico d'Oltrepò
Il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese e Poste Italiane celebrano la grande enologia di qualità

Venerdì 18 ottobre 2013: giornata memorabile per i vitivinicoltori oltrepadani, beneficiari di un’emissione filatelica nazionale dedicata al vino portabandiera del territorio. Questa mattina alle 9 nell’ufficio Poste Italiane di Broni il presidente del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, Paolo Massone, ha annullato il primo francobollo dedicato all’Oltrepò Pavese Metodo Classico DOCG, emesso proprio in data odierna unitamente a un set di prodotti correlati (cartoline, card collezione, ecc.). “E’ una grande soddisfazione per tutte le generazioni che hanno fatto la storia della vite e del vino  sulle nostre colline – ha commentato Massone -. Questo regalo è anche uno sprone a tutti coloro che, ancora oggi, con immutata passione, si rimboccano le maniche ogni giorno per conservare il tesoro di queste verdeggianti colline.

[Continua...] »

Elenco completo  »

Mappa dell'Oltrepò Pavese

Il Territorio

L'Oltrepò Pavese sta riaffermando la sua antica storia spumantistica, sfruttando come base l'elegante e internazionale Pinot nero. Le differenti vocazionalità territoriali prevedono la distinzione tra aree adatte alla vinificazione a base spumante e zone più idonee alla vinificazione in rosso. Le varie delimitazioni sono state create analizzando i parametri climatici, pedologici e morfologici.