
Pavia Wine, terza edizione domenica 9 giugno al Castello Visconteo di Pavia
I vini dell'Oltrepò Pavese in vetrina

Come arrivare in auto
E9 / A7 Autostrada Milano – Genova
E54 / A21 Autostrada Torino – Piacenza
SS 35 dei Giovi Genova – Milano
SS 526 Pavia – Abbiategrasso
SS 234 Pavia – Cremona
SS 235 Pavia – Lodi
Parcheggi
Visualizza su Google Maps una mappa dei parcheggi nella zona
Scarica una mappa dei parcheggi nella zona dal sito del Comune di Pavia
Parcheggi consigliati
gratutiti: P5 Viale Indipendenza.
a pagamento: P22 (lungo Viale Matteotti) – P24 (lungo Viale 11 Febbraio) – P20 (lungo Viale Nazario Sauro) – P9 (Area Cattaneo).
Come arrivare in treno
Linea Milano – Genova
Visualizza orari e biglietti sul sito delle Ferrovie dello Stato
Raggiungere il Castello Visconteo
Uscendo dalla Stazione di Pavia proseguire diritto in Viale Vittorio Emanuele II per circa 300m fino a Piazza della Minerva. Da qui, proseguendo diritto imboccare Corso Cavour per circa 700m fino a Piazza della Vittoria. Subito dopo la piazza svoltare a sinistra in Corso Strada Nuova, e proseguire per circa 500m fino a Piazza Castello. Superati due attraversamenti pedonali, il Castello si trova davanti a voi, leggermente a destra.
In alternativa utilizzare gli autobus in partenza dal piazzale della stazione e dalla via antistante.
Visualizza la mappa dei trasporti pubblici di Pavia, LINE S.p.A.
Come arrivare in aereo
Pavia è raggiungibile dai seguenti aeroporti:
Milano Linate (a 58 Km)
Milano Malpensa (a 85 km)
Bergamo Orio al Serio (a 90 km)
GOOGLE MAPS
Tre anni fa Paolo Massone era stato il primo presidente viticoltore in cinquant’anni di storia consortile, ora è stato riconfermato per il secondo mandato. Ad affiancarlo nel ruolo di vice presidenti saranno: Davide Doria (viticoltori), Livio Cagnoni (vinificatori) e Pier Paolo Vanzini (imbottigliatori). A comporre il resto del nuovo consiglio d’amministrazione saranno Paride Delmonte, Valeria Vercesi, Marco Orlandi, Alessandro Galluzzi, Michele Vitali, Natale Bertè, Filippo Nevelli, Umberto Quaquarini, Quirico Decordi, Renato Guarini e Fabiano Giorgi. Le prime parole di Massone al consiglio che lo ha riconfermato sono state un invito alla collaborazione: “Dobbiamo continuare a lavorare insieme lungo un percorso di rafforzamento e valorizzazione di un territorio che merita ogni sforzo, specie in un momento di crisi economica nazionale che impone di usare tutte le armi a disposizione per difendere il reddito dei viticoltori e la sopravvivenza di una filiera che fa qualità”.
[Continua...] »MILANO - Il bello, il buono e la cura di se stessi come valori non da ostentare ma da perseguire, per una vita che ha tutto il diritto di ‘cercare la soddisfazione’ perché il piacere migliora la nostra e l’altrui esistenza. C’è infatti un link fra benessere e buon vivere, ma si tratta di un percorso che va cercato attivamente, e conseguito con consapevolezza. In questa ricerca la conoscenza ha un ruolo fondamentale e diviene anzi ingrediente principale della soddisfazione stessa. Questo il messaggio che il Cruasé porta a Termemilano, vera e propria Oasi di piacere al centro della grande metropoli, un luogo ove rigenerarsi e sognare con servizi di classe e ‘protetti’ dalle mura erette da Ferrante Gonzaga nel Cinquecento.
[Continua...] »Pinot nero, vitigno poliedrico che esprime diversi ‘colori’ Nella seconda metà del 1800, a Rocca de’ Giorgi, il Conte Carlo Giorgi di Vistarino impianta, con successo, diversi ettari di cloni francesi. È l’inizio di un’avventura che coinvolgerà tutto il territorio, caratterizzandolo per una fortissima vocazione spumantistica.
[Continua...] »Cruasé©
Il marchio consortile del rosé DOCG Metodo Classico da uve Pinot nero.
Pinot nero
Elegante e internazionale, un vino simbolo dell'Oltrepò Pavese.
Riesling
Un grande vino bianco dell'Oltrepò Pavese. Bouquet fruttato, con sentori di pesca e di albicocca. Vino di grande tendenza tra gli intenditori.
Bonarda dell'Oltrepò Pavese
Il grande rosso vivace del territorio. Facile e di pronta beva, per un successo assicurato sulla tavola di tutti i giorni o nei ristoranti tradizionali.
Il Territorio
L'Oltrepò Pavese sta riaffermando la sua antica storia spumantistica, sfruttando come base l'elegante e internazionale Pinot nero. Le differenti vocazionalità territoriali prevedono la distinzione tra aree adatte alla vinificazione a base spumante e zone più idonee alla vinificazione in rosso. Le varie delimitazioni sono state create analizzando i parametri climatici, pedologici e morfologici.




